Sport al mare e sulla spiaggia: i classici e le nuove tendenze

Sport al mare e sulla spiaggia: i classici e le nuove tendenze

Non solo nuoto e acquagym. Nasce un nuovo modo di fare sport a mare: spazio anche a playagym e beachwalking.

Lunghe giornate da trascorrere sdraiati sul lettino, prendendo il sole, sonnecchiando e ascoltando musica?

È vero che le vacanze sono il momento giusto per riposarsi senza doversi attenere ad orari e regole, ma si può anche provare a mantenersi in forma sfruttando i benefici che il mare offre o cimentandosi nelle discipline sportive di maggiore tendenza per questa estate 2011.

In che modo? Nuotando o facendo qualche esercizio in acqua. L’acqua del mare ha un enorme potere rassodante ed esfoliante (ottimo per la bellezza della pelle) e il movimento delle onde pratica un idromassaggio naturale ed estremamente benefico. Se non siete sportivi già allenati è consigliabile nuotare a stile libero, rana o dorso ed evitare di nuotare a farfalla (stile di nuoto particolarmente faticoso).

Ricordate che nuotare a mare può essere molto più difficile che farlo in piscina, dove non esistono onde o forze della corrente. I benefici del nuoto sono innegabili. Nuotare rafforza la capacità respiratoria, migliora la postura e rafforza la colonna vertebrale. Inoltre attiva il Metabolismo e aiuta a bruciare grassi. Ma attenzione a non esagerare: non allontanatevi troppo dalla riva e tenete presente che devono rimanervi le energie sufficienti per ritornare indietro. 

E l’acquagym? La ginnastica in acqua è adatta a tutte le età. In acqua si annulla la forza gravitazionale, il peso corporeo (e quello dei chili in più) non si sente e non si sovraccaricano le articolazioni. L’acqua, inoltre, pratica un benefico massaggio (anche piuttosto potente) sulla pelle riducendo inestetismi come ritenzione idrica, cellulite, riattivando la circolazione linfatica. Unica accortezza: fate gli esercizi in un’acqua che arriva a metà coscia, così l’attrito sui muscoli renderà più potente l’allenamento.

Se invece volete impegnarvi in una attività più alla moda e intensa allora buttatevi nella playagym. Si tratta di una disciplina sportiva che unisce diversi sport, aerobica, stretching, aerobica e acquagym, e che può essere fatta in spiaggia senza l’ausilio di nessun attrezzo, se non un asciugamano.

Si inizia con una leggera corsa sulla battigia, si prosegue con esercizi sugli addominali, sulle gambe e braccia e infine un po’ di stretching.
Ma anche la classica passeggiata sulla spiaggia può trasformarsi in un’attività sportiva diversa e trendy. Stiamo parlando della beachwalking, lo 'sci di fondo' da praticare sulla battigia, chiamato 'nordic walking'.

Con l’acqua alta 5-10 centimetri e due bastoncini in dotazione, da usare come punto di appoggio, la beachwalking allena intensamente i muscoli delle cosce e dei glutei. Se vi sentite davvero molto atletici e volete provare l’ebbrezza di un’emozione adrenalinica provate il Kitesurfing.

Si pratica con una tavola, un aquilone e una barra che manovra il mezzo cavalcando le onde a favore del vento. L’ultima tendenza si chiama SUP (Stand-up Paddle): alla tavola da kite si unisce anche la pagaia e lo scopo è pagaiare tra le onde come dei gondolieri. Sfidando se stessi e il vento a mantenere l’equilibrio.

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015
3 minuti di lettura
Commento del medico
Dr. Sergio Lupo
Dr. Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello sport

Utilizzare le vacanze per muoversi un po’ di più è sicuramente consigliabile, ma deve essere solo l’inizio di una buona abitudine da mantenere poi tutto l’anno.

Lo sport solo d’estate non è benefico come una attività fisica praticata tutto l’anno... e basta poco (anche solo mezzora al giorno o a giorni alterni, durante l’anno) per ottenere notevoli benefici su tutti gli apparati: cardiovascolare, respiratorio e muscolo-scheletrico.

D’estate non si deve però esagerare: l’attività deve essere effettuata in funzione della nostra situazione fisica, senza esagerare se si è stati sedentari tutto l’anno e scegliendo le attività più 'soft', come ad esempio camminare in acqua, nuotare.

Una nota sul nuoto: non è l’attività 'perfetta' come molti pensano. Sicuramente l’acqua annulla il peso corporeo e diminuisce quindi i sovraccarichi, ma non è vero che nuotare fa sempre bene alla colonna e migliora la postura... una persona, ad esempio, che presenta una cifosi dorsale se nuota a stile libero può peggiorare sia la situazione muscolo-scheletrica che la postura.

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