Gentile Paziente, poiché il suo problema perdura nonostante i numerosi consulti specialistici, le suggerirei di non escludere un elemento patogenetico spesso poco considerato: la presenza cioé di una problematica legata ad una sfavorevole conformazione della sua occlusione dentaria che sostenga una conseguante disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e atteggiamenti compensatori a livello delle colonna vertebrale. Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione. La vertigine di questi sintomi è forse il più tipico. Sul funzionamento dell''ATM a questo proposito può avere qualche ulteriore informazione visitando il mio sito internet alla pagina "Patologie trattate- Patologia dell'Orecchio": trova il link digitando il mio cognome e nome su Google. "Soffro di una malocclusione di secondo livello, i denti superiori ricoprono di molto quelli inferiori e portò un bite giorno e notte" La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "bite" é come dire "pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni la pillola può risolvere la patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l'oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un'ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima. Se dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l'una: o i suoi problemi non dipendono dall'occlusione e dall'ATM, oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi, la vertigine in particolare, non rientravano negli obiettivi. La cosa più importante é che il dentista-gnatologo sia veramente esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità. Cordiali saluti ed auguri.