Sono una donna di 57 anni e soffro da almeno due anni di una rinite (mattutina) e una tosse catarrosa (tutto il giorno), che è stato supposto dipendere da reflusso gastro esofageo. La diagnosi è stata fatta sulla base, oltre che dei sintomi (rinite, tosse e catarro, voce spesso nasale, o bassa o con raucedine), anche sulla base di indagini RX e TAC negative, rinolaringoscopia che mostra edema della cavità aritenoidea e ipertrofia dei turbinati. Le prove respiratorie sono nella norma.
Assumo da 5 mesi: -pantoprazolo da 40 mg -motiluim -spray nasale rinoclenil Purtroppo non ho avuto risultati e continuo a tossire, maggiormente al risveglio e immediatamente dopo il pranzo. Subito dopo pranzo nell'ultimo periodo, oltre a molta tosse, ho fastidi interni al naso, voce che si sgrana, bassa o nasale e tachicardia, sensazione di fastidio a livello sternale. Preciso di essere stata anche sottoposta a gastroscopia, che però non mostra né ernia iatale né segni di reflusso, l' esofago e' indenne. E' stato fatto tentativo anche con antistaminici, con esito negativo. Vorrei sapere se ci sono altre indagini più precise, che possano stabilire con certezza che la causa della mia tosse cronica sia effettivamente il reflusso gastro esofageo.