La tosse notturna riconosce diverse cause, che vanno pertanto indagate per arrivare alla diagnosi corretta e prescrivere la terapia nel caso indicata. La causa più comune è lo scolo retrofaringeo di muco/pus dal rinofaringe (lei riferisce che sua mamma ha il naso chiuso, pertanto potrebbe avere una rinite - eventualmente allergica o su base infettiva - anche secondaria a sinusite cronica). Un'altra causa è il reflusso gastroesofageo (riferisce una pregressa infezione da HP), condizionante una ipofaringite su base chimica (il succo gastrico può essere molto acido!).
Tosse notturna è presente in soggetti affetti da asma bronchiale, quale equivalente asmatico (il paziente non ha respiro sibilante), pertanto sarebbe indicato eseguire un test di broncodilatazione farmacologica ed eventualmente, se ritenuto indicato dallo spec. Pneumologo, anche un test con Metacolina. Sarebbe indicato anche eseguire una visita ORL per escludere patologie primitive della cavità orale e/o del faringe e/o della laringe. La radiografia del torace è un ulteriore aiuto nell'escludere patologie tumorali.
Sua mamma non ha avuto febbre, pertanto escluderei polmoniti, ecc. che normalmente rispondono a terapia antibiotica ad ampio spettro. Cordiali saluti.