Non era assolutamente il caso di dar così presto "fuoco alle polveri" e ci stupisce che alle dimissioni non sia stata data indicazione ad almeno un paio di settimane di astinenza, cosa consueta in tutti gli interventi sull'apparato uro-genitale. Comunque, anche in assenza di indicazioni, sarebbe valso almeno un po' di buon senso ... D'ogni modo, a parte aver causato un inutile dolore, è difficile pensare che si possa davvero aver causato dei danni significativi. Sarà comunque il caso di non riprovarci prima di un tempo ragionevole, in caso di persistenza dei disturbi sarà il caso di contattare il chirurgo operatore o la sua struttura.