Quando un tratto della nostra cute viene ferito o subisce un'ustione, si mettono in moto processi riparativi che portano ad una cicatrice più o meno visibile. La stessa cosa accde agli altri organi. Il polmone è spesso sede di infezioni, più frequentemente inavvertite dal soggetto cui il polmone appartiene, talvolta invece sintomatiche (Tosse, espettorazione di catarro purulento, febbre, ecc). Anche in questo caso si possono avere lesioni d'organo che poi innescano processi riparativi che da una parte portano alla guarigione, dall'altra esitano in processi cicatriziali, che sono quelli che sono stati rilevati a carico dell'apice polmonare. Pertanto quello che il radiologo ha descritto è un esito di un antico processo infiammatorio, ormai guarito da molto tempo. Cordiali saluti.