Indubbiamente la ridotta captazione del tracciante a livello dei lobi frontali, e soprattutto temporali, può essere in relazione con i disturbi percettivi di suo marito. Tuttavia la valutazione di un esame strumentale, da sola, non consente di trarre conclusioni cliniche. E' importante considerare altri fattori, soprattutto una buona anamnesi e un accurato esame clinico. E' importante sapere da quanto tempo le voci sono presenti, se suo marito ne riconosce l'origine patologica o se invece le confonde con la realtà, se si associano ad altri disturbi psichici o del comportamento, se sono presenti altri segni neurologici, la loro durata (durano solo qualche minuto come in alcune rare forme di epilessia o sono presenti per gran parte della giornata?), la loro associazione con disturbi cognitivi (memoria, orientamento, concentrazione, esecuzione di compiti, linguaggio). Non c'è dubbio che il referto della Spect può fare sospettare anche una malattia neurodegenerativa, certamente già considerata dal suo psichiatra vista la tipologia di esame richiesta. Non posso quindi che consigliarle di contattarlo al più presto e augurare a lei e a suo marito che si tratti di una semplice crisi psichica e non, all'altro estremo, una malattia neurodegenerativa. Saluti.