Una stenosi carotidea emodinamicamente significativa ( >70-75%) è generalmente considerata ad alto rischio di eventi ischemici cerebrali maggiori e definitivi ( ictus) e/o minori e transitori (TIA). E’ evidente che tale rischio diventerebbe una quasi certezza se la paziente in anamnesi riferisse di aver sofferto di sintomi dovuti ad insufficienza circolatoria cerebrovascolare. La signora non ci parla di sintomi, quindi potremmo considerarla asintomatica. Se non ci sono copatologie gravi, come sembra da quanto descrive, io opterei di sicuro per un intervento chirurgico tradizionale di TEA ( tromboendoarterectomia) in anestesia locale o loco-regionale . Si tratta di un intervento che nelle mani giuste, pur essendo per ovvii motivi delicato, ha un rischio operatorio basso. Quanto detto vale anche e soprattutto, se consideriamo la ‘’giovane età ‘’ della signora, le condizioni generali buone e quindi una spettanza di vita presumibilmente ancora lunga. L’intervento infatti rappresenta la migliore prevenzione di ictus e TIA.