Gentile Signora, un tumore al polmone con metastasi cerebrali sottoposto a controlli ravvicinati significa che i medici aspettano la ricomparsa della malattia. Non importa dove, ma certamente la malattia è presente. Questo è il motivo di esami complessi ogni tre mesi. Probabilmente, oltre all’intervento chirurgico ha fatto anche la Radioterapia e la chemioterapia, ma il risultato finale è il solito. Gli effetti tossici dei mezzi di contrasto sono considerati il male minore, incluse le radiazioni ripetute della tac che è risaputo essere cancerogene.
Probabilmente Lei è in un protocollo di ricerca e come tale è inserita in una griglia di rilevazione per il resto della sua vita. Non so se conosce il caso del paziente Antonio. Dopo cure e controlli per un cancro del polmone con metastasi cerebrali fu considerato non responsivo e mandato a casa in attesa del decesso. Il caso volle che Lui leggesse L’alimentazione nella prevenzione del cancro e decidesse di applicare in modo rigoroso la dieta del China Study. A distanza di quasi cinque anni è una persona guarita dal cancro terminale e posso ora annoverarlo tra i miei amici personali. I miracoli avvengono e possono essere duplicati, basta solo conoscere e decidere quello che è essenziale per la vita. Cordiali saluti.