Da quello che riferisce, mi pare molto improbabile che si tratti di astinenza dal farmaco. (O lei fa parte di casi rarissimi, ma ho dubbi). Certo la sostituzione con un farmaco simile, anche per durata di azione, non facilita. Penso più utile riconsiderare se la diagnosi è giusta e, sulla base di questa, impostare un'altra terapia eventualmente. Peraltro non ha detto il motivo per cui le hanno prescritto il farmaco iniziale. Se sta così male si rivolga ad uno psichiatra o utilizzi il videoconsulto di questo sito. Cordiali saluti. Dr. Emanuele Orlandi