Gentile signore, a 32 anni l'unica patologia prostatica possibile è la prostatite (batteri e non presenti in eccesso nel liquido seminale confermata anche dai linfonodi inguinali). Il suo problema è il "residuo di urine postminzionale" presente in vescica (nonostante la t.u.l.i.p. da lei riferita): se il residuo supera i 100 ml. si avrà a monte dilatazione progressiva degli ureteri con inginocchiamenti, in secondo tempo anche i due reni cominceranno a dilatarsi per ristagno urinario con rischio sempre nel tempo di aumento di calcolosi e insufficienza renale.
Bisogna eliminare o ridurre il residuo urinario post-mizionale in vescica (nuova tulip?). Attualmente nonostante "il discreto residuo" riscontrato l'apparato ureteri-reni è in buon compenso ma stia attento. F.Di Ceglie.