Gentile sig.ra, suo figlio non può sottovalutare il dato relativo ad una forma di iperomocisteinemia di gravità intermedia. L'omocisteina è un aminoacido solforato derivante dal metabolismo della metionina. La sua permanenza in circolo specialmente nella forma ridotta produce dei danni all'endotelio, cioè alla parete interna dei vasi, sui quali si possono formare dei piccoli coaguli dovuti ad una iperaggregazione piastrinica. Molti organi possono essere interessati, in particolare l'apparato cardiovascolare, le ossa. Quindi siccome si possono produrre danni in più organi ed apparati sarà necessario rivolgersi ad un internista, che saprà determinare quanto l'iperomocisteinemia è legata a fattori genetici e quanto a cattive abitudini alimentari e di vita.
Saluti prof Luigi Iorio