Il quesito dovrebbe essere rivolto all'AVIS, in considerazione del differente atteggiamento nei Suoi confronti; comunque vorrei abbozzare una interpretazione.
L'asma bronchiale cronica comporta l'uso quotidiano di farmaci che, anche se usati topicamente (gli spray), possono entrare in circolo, nel sangue che, se viene donato, ad una persona che ne necessita, potrebbe veicolare al paziente tali farmaci che potrebbero entrare in conflitto con la patologia - grave - di questi.
Un'altra spiegazione è che il donatore affetto da asma cronica può avere in circolo sostanze (ad esempio IgE specifiche, ovvero interleukine) che possono essere trasferite al paziente, inducendo in questi temporanea allergia, cosa non auspicabile in soggetti che sono in pericolo di vita.
Cordiali saluti.