gentile dott. buon giorno il problema non mi riguarda in prima persona, ma si tratta della mia compagna, da quattro anni è affetta da psoriasi, ci siamo conosciuti che già era malata,....lei è russa e non ha mai intrapreso delle cure idonee se non occasionalmente l'applicazione di semplici creme locali per alleviare il prurito, o al massimo si arrivava a quelle cortisoniche,....tengo a precisare che già in Russia i dottori le consigliarono una terapia sistemica con metotrexato, ma lei non si sottopose , vedendo l'elevata tossicità che poteva avere il farmaco,....da 5 settimane è in terapia con ciclosporina, l' assunzione del farmaco nel fine settimana, ven-sab-dom. una caps da 100mg ogni 12 ore, il dermatologo oltre a questo farmaco, oltre al dovobet e al diprosalic, ha prescritto un ciclo di fototerapia così indicata UVB TL-01 , 2 volte sett. per 8 sett.
e qui nasce il dilemma che mi ha portato a scriverle, ebbene, sul foglietto illustrativo della ciclosporina, in un punto si raccomanda che qual' ora si intraprendesse una terapia con questo farmaco , di limitare il più possibile l' esposizione al sole e alla luce UV o comunque indossando idonei abiti protettivi, o applicando spesso un filtro solare con alto fattore di protezione, questo per evitare l' insorgenza di cancro della pelle o del sistema linfoide....allora io le chiedo, è opportuno fare la fototerapia essendo in terapia con ciclosporina? La ringraziavo per l'attenzione che mi ha prestato, cordialmente la saluto