Salve, ci sono tutta una serie di cofattori che rallentano il suo "desiderata". Innanzitutto l'età, che comporta una iniziale perdita di massa magra, anche se minima, l'ipotiroidismo che, anche se compensato, non è sicuramente fisiologico per cui il dispendio energetico non è ottimale. Poi vi sono stati un paio di "minacce" che non definirei dietoterapia, quando ha perso decine di chili. Quando perde peso comunque perde massa magra, da una parte e dall'altra con la perdita di peso si informa l'apparato endocrino metabolico di una minaccia in atto. In altre parole, più semplici, l'organismo reagisce alla minaccia della perdita del peso con, non solo un ripristino dell'equilibrio pregresso (e relativo peso) ma cerca di aggiungere qualche altro chilo per allontanare la minaccia di una futura perdita di peso. La perdita di peso nello sviluppo della razza umana non è stata mai volontaria ma sempre accompagnata da carestie.... in quel caso solo chi aveva le potenzialità per sopravvivere alla catastrofe era il sopravvissuto..... Le consiglio di farsi seguire da un Collega Medico dietologo, accettando serenamente i limiti che natura detta. Non noi.