Credo, leggendo, che ci siano tante "cose" da mettere sul piatto e mi chiedo se non sia il caso che esegua una visita da un medico internista che possa "unire tutti i puntini". Difficile poter esprimere un parere senza visitare e vedere eventualmente gli esami strumentali o del sangue. Ricapitolando, scoliosi con impossibilità ai movimenti, ernia parete addominale (sto operato all'addome?), ernia iatale, debolezza muscolare associata a sensazione di "intorpidimento", gonfiore piedi (edema?), dolore al torace ( parte sinistra? in alto o in basso?) e soprattutto dispnea (affanno), che mi sembra di capire sia la cosa che la limita maggiormente in questo periodo.
Riferisce visite cardiologiche e pneumologiche negative..ma assume diuretici. L'ernia addominale potrebbe essere riparata chirurgicamente. Il reflusso dovuto all'ernia iatale si può trattare con terapia appropriata (compresse, sciroppi e consigli alimentari). Generalmente questo può dare dolore retrosternale, mal di gola, senso di soffocamento ma dispnea importante e difficilissimo!!!! Le consiglierei visita da un medico internista (valutazione cardiologica, edema dei piedi...), da un neurologo (se non eseguita) con eventuale elettromiografia (conseguenze non corretto allineamento della colonna vertebrale) e gastroenterologica. Se la difficoltà a respirare diventa sempre più importante e continua a notare gli arti inferiori che si gonfiano vada subito dal medico. Non disperi, si prenda cura di sé, e vedrà che potrà miglioare.
Faccia le visite!!!!!! Cordiali saluti.