Gentile giovanissimo lettore, alla sua età sempre bene "parlare di questo suo problema con i suoi genitori" poi consultare insieme il suo medico di famiglia e poi ancora, se indicato da questo, il suo andrologo di riferimento. Si ricordi che, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa del suo problema e dare quindi una indicazione precisa e corretta su quali passi successivi fare. Bisogna, a questo punto, in estrema sintesi, generalmente arrivare a consultare in diretta un esperto andrologo. Un cordiale saluto.