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Esperto Risponde

Premetto di essere donatore di sangue da più di

Premetto di essere donatore di sangue da più di 12 anni con 2/3 donazioni all'anno sempre andate tutte a buon fine tranne una.Difatti circa sei (6) anni fa, diedi il sangue per la sorella di un collega presso l'ospedale di Frosinone, e li risultò positivo il test della sifilide, mi chiamarono per un altro test che diede esito negativo e mi dissero che si era trattato di una falsa positività, dovuta all'uso di nuovi macchinari più sensibili, per cui ho continuato a dare il sangue. Nel mese di giugno c.a. ho fatto la mia ultima donazione presso il centro dove mi reco abitualmente e nuovamente, dopo sei anni di regolari donazioni, è uscito il test positivo con controtest negativo. Premetto nuovamente, che sono tranquillissimo per la mia salute (sono felicemente sposato da 20 anni con mia moglie - che ovviamente e negativa avendo fatto anche lei il test ed è anche donatrice da 10 anni), mi preoccupa però il fatto che il responsabile del centro mi ha consigliato di non dare più il sangue e questo a me dispiace tantissimo perchè ho sempre tenuto a questo piccolo gesto che serve tantissimo a chi ha bisogno. Vi chiedo cosa posso fare per poter continuare a fare il mio dovere di donatore. P.S. Mi hanno anche detto che qualche luminare, sta studiando queste false positività per dare una risposta a questa problematica, che ultimamante sta interessando decine e decine di donatore, per cui sicuramente avremmo un'ulteriore diminuzione di donazioni. Grazie, attendo cortese risposta.
Risposta del medico
Dr. Vincenzo Iovinella
Dr. Vincenzo Iovinella
Specialista in Malattie infettive
purtroppo non specifica i test cui si è sottoposto. Per chiarire il test di screening (VDRL) è sensibile ma non specifico (non si cerca direttamente il treponema della sifilide). I test di controllo, invece sono test diretti per la ricerca del treponema. Pertanto si dovrebbe trattare di una interferenza immunologica e non di un vero contagio. Circa la donazione l'ultima risposta spetta al medico trasfusionista.
Risposto il: 15 Luglio 2012