Gentili medici,
ho 43 anni, in seguito a dei piccoli lavori di ristrutturazione casa forse sollevando qualcosa facendo pressione su gli arti inferiori, nel luglio 2017, ho avuto un episodio di trombosi venosa superficiale alla vena safena interna dell arto sx inferiore riscontrato nei gg successivi con ecocolordoppler. Inizialmente curata con eparina arixtra 7,5 per circa 40 gg, ed uso di calza elastica per tutto l arto, successivamente ho ripetuto eco ed il trombo era parzialmente riassorbito ho continuato eparina arixtra 7,5 per altri 30gg, calza elastica per tutto l arto. Nel frattempo ho eseguito profilo trombofilico con esito di una predisposizione al fattore II della protrombina, ho effettuato analisi omocisteina valore intorno a 43, e quindi con terapia a vita di vitamine b6 e b12 valore poi sceso intorno a 7. Successivamente ho ripetuto eco, il trombo era del tutto riassorbito sospendendo eparina e passando a calza elastica gambaletto da portare sempre. Premetto che oggi psicologicamente sono più tranquillo perché superata quella prima fase di paura all impatto con la malattia ma allo stesso tempo chiedo se in ambito lavorativo essendo operaio in una pubblica amministrazione, vista la patologia con predisposizione a formare trombi, ad avere esenzioni o limitazioni lavorative.