Il percorso di cura dipende dai dati clinici, non dalla RM. In generale se c'è poco dolore e non c'è impotenza funzionale, non si opera e si attende la disidratazione con supporto medico; se c'è molto dolore ed impotenza funzionale allora si interviene. In prima fase intervento mini-invasivo con iniezione intradiscale di ozono o disco-gel. In seconda istanza, se la prima fase fallisce (10% dei casi) intervento chirurgico tradizionale, che però è gravato da un 20% di rischio cicatriziale non prevedibile e non operatore-dipendente, e che pertanto conviene riservare come seconda opzione.