Lavori intensamente con la psichiatra e/o una/o psicoterapeuta sul togliersi l'idea di poter guarire completamente e rapidamente ed in sola via farmacologica dal Suo disagio. Ritengo che probabilmente vada meglio ridefinita la Sua diagnosi, in modo sia clinico che funzionale (ovvero che cosa significhi dal punto di vista del Suo funzionamento mentale e complessivo di vita il Suo disagio psichico), anche alla luce delle sue prestazioni socio-lavorative: è presente o meno una componente di personalità? Svolge attività lavorativa? Ha famiglia? Svolge attività fisica? Ha interessi? In sostanza, si prende cura di sè nei vari e normali ambiti di vita di una persona?
Tendenzialmente, vista la Sua terapia farmacologica attuale e gli innumerevoli tentativi già fatti, mi troverei d'accordo di non procedere ad ulteriori modifiche, posto naturalmente che farmaci come il litio, soprattutto, vengano da Lei ben tollerati (a questo proposito Le ricordo che il Litio trova la sua più specifica indicazione nei disturbi bipolari).