Gentile signore il papà avendo una corrosi epatica ha quella che si definisce una encefalopatia porto sistemica e l'incremento dell'ammonio è il segno di questa patologia che è connaturata con la cirrosi. L'ammonio entra nel cervello e altera la costruzione dei neurotrasmettitori cerebrali, determinando un forte rallentamento dell'attività cerebrale. Si ha prima il tremore delle mani, quindi l'insonnia notturna, quindi la confusione mentale fino allo stato di coma. È una intossicazione e come tale prevenibile.
Innanzitutto deve prendere del lattulosio EPS (non si paga) sciroppo (due cucchiai da tavola tre o quattro volte al giorno, fino ad andare di corpo con feci morbide almeno due volte al giorno. Evitare i legumi e in parte la carne rossa. Quando cominciano i sintomi deve fargli un clistere con acqua (almeno un litro e mezzo di acqua di rubinetto) per scaricare l'intestino. Se l'intestino è libero i sintomi si riducono (non bisogna usare i clisterini presi in famacia perché non servono allo scopo). È necessario fare i clisteri non appena iniziano i disturbi perché se si aspetta il paziente diventa intrattabile. Comunque consulti un epatologo per vedere se vi è una indicazione ad una valutazione per un trapianto di fegato. Cari saluti Gerunda