Gentile Signore. L'interruzione della chemioterapia per gli effetti tossici era doverosa da parte degli oncologi. Le piastrine sono risalite con il cortisone, mentre i piedi spellati creano dolore tale da limitare la deambulazione. Ogni farmaco antiblastico ha la sua specifica tossicità e nella domanda non sono specificati i nomi dei medicinali usati. Può essere una reazione cutanea alle mani e ai piedi con infiammazione e formazione di vesciche, come pure presenza di formicolii e sensazione di punture di aghi. In ambedue i casi la respirazione dei piedi e i calzini di cotone sono utili, ma servono quanto l'acqua santa. Se non si è instaurato un danno irreversibile neurologico, solo una alimentazione a base di micro e macro nutrienti può essere in grado di arrestare la progressione cronica delle lesioni e la invalidità alla deambulazione.
L'indicazione, che si può dare in un consulto on line, è di sospendere farmaci come il cortisone, tutti gli alimenti di origine animale (carne, latte uova e formaggi) e di iniziare una alimentazione vegetale in cui siano presenti almento 3 volte al giorno estratti (succhi) freschi di frutta (60%) e verdura (40%) biologica per un peso complessivo di 4 kilogrammi, alternati a frullati freschi per un peso complessivo di 1 kilogrammo. Questo regime alimentare permette la integrazione di tutte le vitamine e gli anti ossidanti naturali necessari a riparare il danno degli antiblastici, purché non sia irreversibile. Segua questa indicazione per tre mesi e, se fatta accuratamente, noterà anche il miglioramento degli altri parametri vitali. Le consiglio di cercare su internet ulteriori informazioni che parlano della Alimentazione nella Prevenzione del Cancro. Cordiali saluti