Si tratta di di un batterio assai poco comune nelle infezioni delle vie urinarie, pertanto se non vi sono sintomi particolari coincidenti con il suo rilievo (di cui lei peraltro non riferisce), il dubbio è che si tratti di una contaminazione del campione di urina e non una vera infezione. Questo dubbio potrebbe essere in parte chiarito valutando semplicemente la presenza e la quantità di globilui bianchi nel sedimento urinario, che in una vera infezione deve essere significativa e non solo in tracce. Se non si trovasse questa coerenza, qualsiasi terapia antibiotica sarebbe inutile, se non addirittura controproducente.