Salve, il suo problema, dalle poche righe di descrizione, sembra un disturbo d'ansia che trova sollievo con poche gocce di ansiolitico. Adesso dobbiamo considerare un fatto molto spiacevole dei disturbi d'ansia, cioè tendono ad autoalimentarsi e creare fastidiosi circoli viziosi. Questo perché i tentativi di soluzione mentali e comportamentali vanno ad alimentare l'ansia stessa. Il classico serpente che si morde la classica coda quindi.
Sono fortunatamente disponibili per rompere questi fastidiosi disturbi, oltre che l'ottimo supporto farmacologico non solo ansiolitico, anche la Terapia Cognitivo Comportamentale, che è ottimamente rappresentata da colleghi nelle sua zona. Saluti