Effettivamente la trimipramina è un cosiddetto "vecchio" antidepressivo, che come tutti i cosiddetti antidepressivi, ha una efficacia su sintomi a carattere ansioso, quali si possono manifestare attraverso una forma di somatizzazione (es. vertigini). Probabilmente bisognerebbe vedere quali fattori sono implicati nella sindrome vertiginosa; suppongo siano stati esclusi fattori organici.
A quel punto le opzioni possono essere la psicoterapia e/o l'utilizzo di farmaci più recenti della stessa categoria (cosiddetti "nuovi" antidepressivi), gravati da meno potenziali effetti collaterali e sicuramente più agevolmente rintracciabili.
Se invece nel caso specifico c'è una precisa indicazione all'uso di un triciclico (che però non emerge dalla domanda), vi sono allora altri antidepressivi triciclici sicuramente a disposizione nelle farmacie.