Cara signorina, ci si può allergizzare a quasi tutto. Non esistono cioè sostanze anallergiche, solo sostanza che con minor facilità danno allergie rispetto ad altre. L'allergizzazione inoltre può avvenire in qualunque momento: cioè lei può fare il tatuaggio adesso e allergizzarsi al colorante tra tre anni o più.
Solitamente quelli che danno i maggiori problemi sono i colori vivaci (giallo, rosso, verde, blu chiaro...) che sono derivati da pigmenti di origine vegetale, più facilmente allergizzanti rispetto ai pigmenti metallici. Il mio consiglio, per vari motivi, è di evitare qualunque tatuaggio, visto che è una metodica che risente della moda, che tra qualche anno finirà per riprendere dopo un periodo più o meno lungo.
Inoltre il tatuaggio è perenne o difficilmente rimovibile; se proprio lo vuole fare scelga una zona "tranquilla" (è sciocco farlo su un seno, quando poi per le gravidanze, gli aumenti di peso o l'età il seno si stirerà. Così pure il discorso vale per l'addome, mentre una caviglia o un polpaccio danno meno problemi). Se vuole farlo scelga un colore unico, massimo due (più aumentano i colori e più probabilità ci sono di allergizzarsi). Eviti il giallo! È l'unico colore per il quale non esiste laser efficace nella rimozione. Buona giornata Corrado Quadrini