Lo strappo di un muscolo di norma genera un ematoma, che se mal gestito rimane come una "palla" che a volte calcifica dando fastidio al movimento e quando la gamba si gonfia fisiologicamente verso sera o dopo stazione prolungata. In altro caso penso che possa trattarsi di una cisti di Baker post-traumatica, ma entrambi i casi richiedono un trattamento conservativo, con compressione elastica e integratori. Solo nel caso dell'ematoma organizzato se calcifico si può ricorrere ad un intervento chirurgico in elezione che però espone allo stesso rischio.
Se tutto ciò non è avvenuto, allora la fibrosi che si genera dopo uno strappo muscolare può dare fastidio, in questi casi l'assunzione regolare di fruttosio in ogni forma miele, frutta, etc può facilitare la sensazione, si possono usare tecniche come la tecar terapia che ammorbidisce la cicatrice, non avendo esami strumentali e dati sufficienti spiego alcune diagnosi probabili. Sarebbe utile una risonanza della gamba se l'ecografia non è dirimente.