Gentile Signora, cercherò di risponderle per punti: - non c'è nessun problema a non assumere il cipralex dopo singola assunzione, non si tratta nemmeno di "sospensione" - ritengo che dopo un anno l'allattamento possa essere portato a termine: se Lei accusa i sintomi che ha riferito è probabilmente importante sia per Lei che per la Sua relazione con Suo figlio, che Lei possa stare meglio e quindi intraprendere anche una cura farmacologica. - il cipralex, come una ampia parte di farmaci antidepressivi in commercio, ma tutto sommato con minore frequenza, può causare tra gli effetti collaterali principali, nausea, irrequietezza; tali effetti insorgono anche in funzione del dosaggio (sarebbe stato più prudente iniziare con un dosaggio inferiore ai 10 mg) e, normalmente, recedono nel giro di 5 - 7 giorni.
Il mio consiglio è di cercare aiuto specialistico sia psichiatrico, per prendere in considerazione le varie opzioni farmacologiche, associando magari nella fase iniziale, all'antidepressivo anche degli ansiolitici (misura che viene spesso adottata nella fase iniziale del trattamento dei disturbi depressivi e di ansia), che psicologico, per comprendere le origini del disagio, gli eventuali fattori di mantenimento e le misure di ordine comportamentale, emozionale e cognitivo, che La possano aiutare a gestire e risolvere il disagio