Il problema delle polveri sottili è divenuto sempre più importante negli ultimi 30 aa, a seguito della motorizzazione di grandi aree del globo. La pianura padana, ricca di industrie, è una delle aree più densamente abitate e trafficate del globo. Le polveri sottili sono soprattutto i PM2.5 e i PM10 (la dicitura esprime il diametro delle particelle aerodiffuse. La maggior parte delle polveri sottili sono prodotte dai camini del riscaldamento degli edifici (soprattutto quelli che utilizzano gasolio), infatti il problema è maggiore nella stagione fredda. Il particolato prodotto dal traffico può contribuire per un 50% del totale. Il traffico veicolare produce polveri sottili non solo con lo scarico dei motori, ma anche con il degrado dei pneumatici (molto pericoloso) di auto, TIR, motociclette.
È stato osservato da studi molto seri (uno eseguito in California, l'altro in Germania) di alcuni anni fa che quanto più ci si avvicinava a tratti stradali ad alto traffico (Autostrade, Superstrade) la concentrazione di asmatici abitanti nelle vicinanze aumentava in modo statisticamente significativo. Nei giorni nebbiosi le polveri sottili sono più presenti in quanto non c'è ricambio d'aria adeguato. Nelle giornate ventose l'inquinamento si riduce pressoché a zero. I governi delle nazioni più progredite hanno cercato di limitare l'inquinamento (edifici riscaldati con metano ovvero a panelli solari, centralizzazione del riscaldamento di ampie aree urbane - anche fino a 250.000 abitanti - adozione di norme antiinquinamento sempre più restrittive per i costruttori di automobili e TIR, riduzione del traffico nei grossi centri cittadini), ma è un compito arduo, se non c'è l'educazione della popolazione. Le mascherine da indossare sono perfettamente inutili, eccetto quelle ad elevata filtrazione, ma costano molto e si debbono sostituire spesso. Dei filtri nasali confesso che non ho esperienza. Comunque nell'esposizione alle polveri sottili conta molto anche la durata e la concentrazione nell'aria. Per cui segua i bollettini dell'ARPA della sua regione. Cordiali saluti.