L'esposizione al fumo passivo comporta una aumentata quota di sostanze tossiche per l'organismo, molto maggiore del fumo diretto. Quindi in un locale ove sono attivi diversi fumatori, la concentrazione di tali sostanze è altissima e proporzionale al numero di sigarette fumate. A parte i problemi di educazione delle persone con cui Lei è costretto a convivere per almeno 8 ore al dì, penso che debba informarsi sulla possibilità di denuncia del datore di lavoro. Ricordo che una donna asmatica, non fumatrice, fu costretta a respirare fumo da parte dei colleghi per anni. Purtroppo decedette per crisi asmatica e la ditta, nonostante fosse supportata da luminare della Pneumologia come consulente di parte, fu poi condannata in giudizio. Provi ad accennare questo risvolto a chi comanda nel suo ufficio. Se non ottiene soddisfazione, ci sono sempre le vie legali. Cordiali saluti.