Buongiorno il programma di titolazione del farmaco che riporta è in linea con la prassi e con le linee guida per un uso corretto dei farmaci SSRI. Circa la possibilità di sviluppare effetti collaterali va ricordato che è sempre possibile che vi siano specie nel primo periodo di assunzione (7-10 giorni in genere) effetti collaterali (nella maggioranza dei casi soprattutto cefalea e nausea).
Tra gli effetti collaterali più invalidanti vi sono quelli che interessano la sfera sessuale, quale ritardo nell'ejaculazione e in alcuni casi difficoltà all'erezione e/o calo della libido. Non è però possibile desumere a priori con quale probabilità il singolo soggetto possa svilupparli. Circa il rischio di allungamento del valore QT questo è minimo e soprattutto di scarso o nullo significato clinico se non si appartiene ad una categoria a rischio (che si presume sia stata scartata dalla visita effettuata con il suo specialista di fiducia). La SSD è una entità clinica non riconosciuta universalmente la cui natura deve essere ancora studiata e approfondita che, per quanto di mia conoscenza, rappresenta una eccezionalità. Cordiali saluti Federico Baranzini