Salve, le sue preoccupazioni sono comprensibili, percéè questo farmaco è un neurolettico (terapia delle psicosi) ma preso a bassi dosaggi agisce sugli stati ansiosi. Consideri che tutti i farmaci hanno effetti collaterali è va fatto sempre un bilancio costi/benefici.
La questione importante secondo me, sarebbe quella di associare alla terapia farmacologica una psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale, per inquadrare il disturbo in modo preciso e capire per es. se problema riguarda una struttura di personalità fobica oppure ossessiva, perché cambia molto l'approccio clinico e l'intervento della sintomatologia. Saluti