Se sua madre è arrivata ad aver bisogno di un supplemento di ossigeno, oltre a quello presente nell'aria che respiriamo (è circa il 21% dell'aria totale), ciò significa che i suoi polmoni non sono più in grado di assicurare l'ossigeno ai suoi organi nobili (in serie dal più importante a quello - relativamente - meno inportante: cervello, cuore, reni), se non con l'apporto di ossigeno supplementare.
Si tranquillizzi, perché nel rapporto rischio/beneficio, i benefici (la sopravvivenza in questo caso) sono largamente preponderanti. Non ascolti persone che non sono medici (e tantomeno specialisti per la cura dei polmoni), le quali spesso parlano a vanvera, per "sentito dire" o per averlo letto in pseudo-interviste su riviste di moda; si rivolga sempre con fiducia allo specialista che l'ha in cura e faccia regolarmente le visite di controllo prenotate. Cordiali saluti.