Può dipendere da un rallentato svuotamento gastrico, ma anche dal regime dietetico in atto, oppure dallo stato emotivo e/o di stress; l'ernia iatale e la gastrite vanno approfonditi. Il suo disturbo va attentamente studiato con l'aiuto del gastroenterologo, magari anche con ulteriori accertamenti. I farmaci a disposizione sono molti, anche più efficaci, oltre quelli che sta assumendo o in alternativa a quelli, ma occorre saperne di più e chiarire se è un disturbo solo funzionale o anche organico. Senza visita e senza colloquio diretto non si può far altro che stare sulle generali. cari saluti