Salve, da quel che mi pare di capire soffre di un reflusso gastroesofageo, se non ho interpretato male. Nella speranza che tale diagnosi sia esatta sarebbe indicativo scoprire se il Collega le ha comunicato il perché. Il cardias che ha perso la sua funzione? Troppi sforzi agonistici? Ernia iatale da scivolamento per predisposizione genetica?
Se, come dice, si alimenta di cibi con una minima quantità di grassi (la conferma non può che sortire dalla valutazione di un diario alimentare) le suggerirei di cenare presto in modo tale che, durante la notte, il reflusso sia minimo. Vorrei darle altri suggerimenti ma non ho dati a sufficienza.