Carissima dottoressa,
Veramente le mie domande sono state due: Una riguardante la cura Alukina e una riguardante la cura ristrutturante Olaplex. Tutto ciò scritto all’inizio o nel mezzo era il mio quadro clinico, anche sintetizzato se devo dirle, perché, non so poi lei come è abituata a lavorare, il medico la cura solitamente la prescrive dopo aver saputo l’anamnesi di una paziente. Per quanto riguarda le analisi ormonali: sì io ho sempre avuto ciclo regolare e allo stesso tempo sì, ho anche sofferto di forti dolori del ciclo che il primo giorno mi tengono proprio bloccata al letto. A parte questo,(che non è un problema mi prendo un buscopan, un optalidon e si campa uguale) almeno per quello che mi hanno sempre detto nell’ultimo periodo so che le analisi ormonali si fanno anche se una paziente soffre di acne grave, dermatiti e diverse patologie della pelle, perché gli squilibri ormonali possono essere tra le cause di queste patologie. Altrimenti allora perché prescrivermele ora? Il ciclo sempre regolare è rimasto eh.
Poi per quanto riguarda le mie domande: l’aluKIna lei non la prescrive per la difficoltà di reperibilità, ma a parte questo è favorevole? Ritiene sia utile? Riguardo il trattamento olaplex, invece, lei esattamente dove ha letto che il trattamento fosse alla cheratina? Anzi, credo, carissima dottoressa, che sia proprio il contrario. Infatti, dall’alto della mie poche conoscenze in campo medico, ho premesso, appunto, di non sapere la composizione chimica della cura e i possibili effetti(non è mia competenza), e proprio per questo, prima di parlare un minimo mi sono andata ad informare, capendo non si tratti di una cura alla cheratina(alla quale anche io sono contraria, su una cosa siamo d’accordo entrambe). Il fatto che lei alla fine mi scriva, “Le provi…molte pazienti hanno praticato ristrutturazioni alla cheratina con risultati disastrosi” la devo prendere come una minaccia, o una sottile provocazione? Perché, a me, medico, non verrebbe mai, essendo contraria a quel tipo di cura o sapendo possa far male, dire, ad una paziente “Ma si le provi, la maggior parte delle mie pazienti ha avuto conseguenze negative”. Cioè mi scusi, ma a me viene da ridere, dovrebbero farvi una seduta psicologica ogni tot per capire se siete ancora in grado di esercitare o meno, perché comunque avete a che fare con delle persone, potete rovinare la gente.
Forse quando fate il giuramento di Ippocrate dovreste un attimo pensare che non state aggiustando macchine ma avete a che fare con esseri umani, altrimenti questo lavoro, non lo fate, perché non basta prescrivere il farmaco, bisogna anche sapersi comportare.