Salve, Alcuni studi che hanno esaminato gli effetti del consumo di cannabis negli adolescenti hanno rilevato una forte correlazione tra uso di cannabis e l‘insorgenza di molti disturbi psichiatrici, come la psicosi da cannabis, la depressione e gli attacchi di panico. Per gli autori, gli effetti collaterali legati all’uso occasionale di cannabis possono essere di tre tipi: attacchi di ansia e di panico, in particolare nei nuovi consumatori; sintomi psicotici (nel caso di consumo di dosi elevate di cannabis); incidenti stradali legati alla guida in stato di intossicazione da cannabis. Gli effetti avversi legati all’uso continuativo di cannabis sono invece: sindrome di dipendenza da cannabis (osservata in circa il 10% dei consumatori); bronchite cronica e funzione respiratoria compromessa nei fumatori abituali di cannabis; sintomi psicotici e disturbi psichiatrici nei consumatori che fanno uso massiccio di cannabis, in particolare nei soggetti con una storia pregressa di sintomi psicotici o con una storia familiare di questi disturbi; ridotto livello di istruzione negli adolescenti che sono consumatori regolari; deterioramento cognitivo per i consumatori abitudinari giornalieri da più di 10 anni.
Altri possibili effetti collaterali, individuati dagli autori, legati al regolare consumo di cannabis con relazione causale sconosciuta sono: tumori delle vie respiratorie; disturbi comportamentali in bambini le cui madri hanno fatto uso di cannabis durante la gravidanza; disturbi depressivi, mania, e suicidio; uso di altre droghe illecite da parte degli adolescenti. La sintesi è che fumare fa male alla salute sia fisica sia mentale, per quanto riguarda il sintomi di derealizzazione, la terapia con antidepressivo e corretta ma avrebbe bisogno di un supporto psicoterapico cognitivo comportamentale per attaccare i circoli viziosi in questo tipo di disturbo e il rimuginio. Saluti