La presenza di vene e capillari ben visibili su coscia e gamba è generalmente dovuta ad un'insufficienza venosa cronica degli arti inferiori e a volte si accompagna anche a senso di pesantezza, edema perimalleolare e prurito. Quindi non rappresenta solo un problema estetico. In una giovane donna sicuramente non va sottovalutato, anche per un risvolto psicologico di conflittualità fra una condizione di non accettazione e la presunta impotenza a fare qualcosa per risolvere il problema.
Per prima cosa vorrei tranquillizzare la signora: il problema è sicuramente risolvibile, ma non ci sono trattamenti miracolosi che lo risolvano come una bacchetta magica. In questo periodo della stagione suggerirei di usare farmaci flebotonici e capillaro-protettori, che sicuramente il suo medico curante le saprà consigliare. Non si esponga a lungo al sole nelle ore più calde, bagni frequentemente le gambe con acqua fresca e se va al mare cammini a lungo nell'acqua e magari nuoti. In questo modo si gioverà di un idromassaggio naturale e dell'azione vasocostrittrice dell'acqua fresca. Frutta e verdura e vitamina C in abbondanza. Creme a elevata protezione dai raggi solari.
Dopo l'estate, diciamo all'inizio autunno le consiglierei un nuovo ecodoppler per fare il punto sulla situazione locale. Poi le possibilità terapeutiche possono essere affidate a flebectomie chirurgiche, scleroterapia tradizionale e trattamento con laser. Le metodiche suggerite non si escludono a vicenda e spesso si integrano a meraviglia per risolvere il problema bei tempi necessari, quindi con calma. Ultima raccomandazione: se svolge un lavoro che comporta ortostatismo prolungato faccia uso di calze elastiche.