Gentile dottore sono un uomo di 66 anni, nel 2011 ho avuto una pancreatite acuta con conseguente colecistectomia. Questo evento ha portato come conseguenza il diabete tipo 2. Mi controllo annualmente con TAC o RM. L'ultimo referto RM del 4/2016 dice: "Il pancreas, nel quadro di una patologia infiammatoria cronica, mostra diffusa disomogeneità e presenza di numerose areole ipointense da riferire a calcificazioni, la maggiore a livello cefalico. Il dotto di Wirsung dilatato di 12 mm e dilatati appaiono innumerevoli dotti secondari lungo tutto il suo decorso. Non vi sono raccolte fluide peri-viscerali".
Il volume del fegato nella norma, lipasi sempre nella norma mentre la amilasi un po' alterate. La digestione è buona e non soffro di dolori addominali. Le chiedo: lo stato del pancreas con le sue calcificazioni ecc... possono influire sul suo regolare funzionamento? A cosa vado incontro con un pancreas così ridotto e ogni quanto dovrei sottopormi a controlli? Ringrazio e porgo cordiali saluti. C. Russi