Il toxoplasma è un il parassita che alberga nelle feci dei gatti o di altri animali a sangue caldo e che si trasmette con la contaminazione di queste del terreno attraverso le verdure o attraverso carni poco cotte di animali che vivono in allevamenti all'aperto, in stalle e in porcili. Ormai da anni i salumi che noi mangiano provengono da allevamenti di tipo industriale sottoposti a controlli da parte degli uffici di igiene delle ASL. I mangimi che vengono dati alle bestie provengono anche essi da lavorazioni sottoposte a loro volta a controlli igienico sanitari. A questo si aggiunge che alcuni studi hanno iniziato a ipotizzare come perfino i salumi a lunga stagionatura, come i prosciutti crudi, grazie ai processi che subiscono, possano considerarsi sicuri. Anche le verdure che provengono da una produzione di tipo industriale sono coltivate in terreni e serre difficilmente raggiungibili da felini; inoltre sono trattate con disinfettanti ed antiparassitari che non rendono facile la crescita del parassita. Il rischio di contrarre un'infezione da Toxoplasma è dunque oggi raro ancor più se si usano norme igieniche elementari quali il lavaggio delle verdure e la cottura degli alimenti. È un dato di fatto che rispetto al passato un numero molto alto di giovani donne, che si sottopongono al test durante la gravidanza, risultano non avere mai contratto l'infezione.