Salve, guai a non provare ansia. Serve eccome. Perché è uno stato psichico che ci mantiene tonici, pronti ad affrontare le circostanze che la vita prospetta. Il problema nasce quando questo naturale stato d’attenzione intacca il fisico, quando cioè l’ansia diventa somatizzata. Il farmaco è uno strumento momentaneo che reprime il sintomo, ma non agisce alla radice del problema. Per far sì che la si sappia contenere, trasformare e digerire lo stimolo che scatena l’ansia bisogna lavorare con la psicoterapia cognitivo comportamentale, anche per un breve periodo. Potrebbe bastare, nei casi meno problematici, una sola seduta settimanale. Se sta seguendo questo tipo di percorso deve solo avere pazienza perchè il miglioramento è solo questione di tempo. Saluti