Lei ha assunto almeno 4 cicli di diversi antibiotici nell'arco di neppure 4 mesi per sindromi apparentemente influenzali con scarso rialzo termico per la sola presenza di espettorato "colorato" e/o secreto nasale purulento. Inoltre è affetto da ABPA (aspergillosi broncopolmonare allergica) che tratta (sono sue parole) tenendo sotto controllo con cicli di Sporanox. Mi auguro che per l' ABPA sia seguito da uno specialista pneumologo. L'ABPA normalmente si tratta con Itraconazolo in prima battuta, con altri antibiotici antiaspergillo se sospetto di farmacoresistenza. Il successo terapeutico si valuta con il dosaggio delle IgE totali, da eseguirsi prima dell'inizio della terapia e dopo tre mesi. Se le IgE totali scendono di almeno il 50% del valore iniziale (Normalmente molto elevato), si può parlare di risposta favorevole alla terapia. I globuli bianchi sono pressoché normali.
La terapia inalatoria con cortisonici (lei utilizza la Budesonide) non è indicata a lungo termine, in quanto questi favoriscono le sovrainfezioni fungine (tipicamente la candidiasi orofaringea), ma anche profonde come l'aspergilllosi polmonare. Lei è portatore di bronchiectasie, immagino centrali, tipiche dell'ABPA. Pertanto sarebbe indicato per lei eseguire: 1) dosaggio delle IgE totali (per sospetto di ripresa di malattia aspergillare), 2) esecuzione di TC seni paranasali (altra sede di infezione aspergillare), 3) esame colturale di espettorato per germi comuni o funghi ed eventuale ABG 4) Un soggetto con bronchiectasie (centrali o ai lobi inferiori) dovrebbe essere addestrato ad eseguire un drenaggio posturale due volte al giorno per tutta la vita anche con tecnica ELTGOL (un buon fisioterapista respiratorio la conosce), al fine di ridurre al minimo la stasi del muco a livello delle bronchiectasie (il muco, per la sua costituzione, è una prelibatezza per germi e funghi, in cui vivono e si moltiplicano benissimo. Spero di essere stato chiaro. Cordiali saluti. PS: la eventuale contemporanea presenza di sinusite e di bronchiectasie deve far insorgere il sospetto di sindrome di Kartagener.