Caro dottore, la prego ho bisogno nuovamente del suo aiuto. Premetto che anche il medico di base, lo psicologo e lo psichiatra concordano con quanto lei mi ha detto parlando di colon irritabile senza dover pensare a rischi neoplastici. Per la serie "non ci facciamo mancare nulla" ho beccato anche il virus gastrointestinale che sta maledettamente girando e, ovviamente, è andato ad intaccare una situazione di base già antipatica. Per 2-3 giorni ho avuto continue scariche di diarrea, dolori ovunque, totale inappetenza, febbre alta. La situazione è migliorata, ho ripreso a mangiare, ma da quel momento ho un senso di forte acidità anche solo quando bevo ed è ricomparso quel fastidio alla bocca dello stomaco dopo aver deglutito, soprattutto di sera.
La notte, talvolta, fatico ad addormentarmi per questo senso acido tra petto e bocca dello stomaco (solo una volta in queste settimane ho avuto rigurgito, non sempre gaviscon fa passare il problema), senza bruciore né nausea né vomito. I borgorigmi sono leggermente diminuiti, ma perché ho mangiato di meno e sto sempre steso. Da sdraiato, li avverto quando mi giro verso sinistra e "premo" sul colon. Il dolore, sordo e sopportabile, prende talvolta lato sx o bassa schiena sempre sx.
Le riassumo dunque i sintomi prima di alcune domande:
- feci molli soprattutto al mattino;
- saltuario dolore zona sx e bassa schiena;
- borgorigmi che, quando mangio, durano anche fino alla sera;
- acidità serale con leggero fastidio dopo aver deglutito, secondo il medico dettato da accumulo di aria nella bocca dello stomaco;
- ansia, ansia, ansia e attacchi di panico.
Le chiedo:
- per la stretta vicinanza degli organi e per la situazione psicologica personale, colon irritabile e reflusso possono esserci contemporaneamente?
- quest'acidità notturna può essere un effetto del virus o dipendere dal fatto che mangio la sera tardi poco prima di coricarmi?
- è necessario sostituire gaviscon che, talvolta, non fa effetto?
- per i borgorigmi mi hanno prescritto anche carbone vegetale da assumere per 2 mesi, ho tolto da mezzo motilex
- il fatto che io continui ad essere terrorizzato dal tumore allo stomaco o al colon in base alla sintomatologia è giustificabile per il protrarsi dei sintomi o conferma che il lavoro principale devo farlo con lo psichiatra?
Se anche stavolta, come spero, mi rassicurerà credo sia arrivato il tempo non solo di approfondire numericamente i colloqui con la psicologa, ma anche di andare da un dietologo per un'alimentazione più sana. La prego di rispondermi, nel frattempo la abbraccio con affetto.