Gentile Signora, le esprimo la mia vicinanza per le sue due perdite.
Riguardo al suo quesito: la presenza della mutazione di MTHFR provoca un'alterazione nel metabolismo dell'acido folico. Questo comporta un aumento dei livelli di omocisteinemia che a sua volta determina un'aumentato rischio cardiovascolare, in particolare problemi trombotici. Le Linee Guida in questi casi prevedono l'assunzione di acido folico a dosaggi più elevati (come correttamente le ha prescritto il ginecologo) e per periodi prolungati al fine di normalizzare l'omocisteina. Questo, in assenza di precedenti eventi trombotici, è considerato sufficiente. Tuttavia in casi particolari e in previsione di una gravidanza è possibile che vi sia l'indicazione ad aggiungere una terapia antiaggregante (aspirinetta) o, più raramente, anticoagulante (eparina). Se vuole approfondire, le consiglio di consultare un Ematologo esperto in problemi della coagulazione. Spero di esserle stata utile.
Cordiali saluti, Dott.ssa Anna Artuso.