Consigli per un un uso corretto dell'aria condizionata

Consigli per un un uso corretto dell'aria condizionata

L'aria condizionata, utilizzata correttamente evitando sbalzi di temperatura, non è dannosa come si crede. Un'alternativa? Il ventilatore.
In questo articolo:

Il caldo è arrivato e già l'afa si fa sentire, l'umidità è forte e non si respira più. Un po' di sollievo si può avere quando si è in auto o si entra magari in qualche negozio oppure in un ufficio con l'aria condizionata. E magari installare un condizionatore anche a casa potrebbe essere l'unica soluzione per non soccombere al caldo sempre più insopportabile.

L'aria condizionata viene spesso additata come la causa di raffreddori o malanni vari che attaccano l'apparato respiratorio. In realtà, fa molto meno male di quanto si creda. Basta utilizzarla come si deve. Innanzitutto, bisogna scegliere un apparecchio che faccia al proprio caso, senza esagerare; infatti, scegliere un condizionatore più potente di ciò che serve non vuol dire scegliere un apparecchio che faccia più fresco.

Alcuni, ad esempio, quando raggiungono una certa temperatura, si spengono e si riaccendono automaticamente soltanto quando la temperatura si alza. Questo provoca degli sbalzi di temperatura che potrebbero rivelarsi dannosi alla salute. Inoltre, bisogna sapere bene quando tenerlo acceso e quando spegnerlo; sicuramente il condizionatore va spento quando si va a letto, soprattutto se l'apparecchio è proprio nella stanza da letto.

Ci sono altri casi, in cui, invece, sarebbe bene evitare o prendere delle maggiori precauzioni. Per esempio, se si soffre di allergie ai Pollini, l'aria condizionata è la migliore soluzione per stare freschi, ma se l'allergia è agli Acari o alle Muffe, allora diventa più complicato perché i condizionatori potrebbero provocare un accumulo di polvere che scatenerebbe la crisi allergica. In questo caso, è raccomandabile cambiare spesso i filtri e tenerli puliti il più possibile.

Bisogna fare molta attenzione, invece, agli sbalzi di temperatura se si soffre di reumatismi poiché questi dolori si accentuano nel caso di prolungata permanenza in ambienti con aria condizionata. In verità sono appunto gli sbalzi di temperatura, entrando ed uscendo dai luoghi climatizzati, che scatenano questi dolori; basterà allora procurarsi una giacca da tenere sempre con sé ed indossarla quando si entra in un posto con aria condizionata e si potranno evitare dolori reumatici.

Se invece avete sinusite, rinite o faringite, allora sarebbe il caso proprio di evitare i luoghi climatizzati. Anche in questo caso sono da una parte gli sbalzi di temperatura e, dall'altra, la difficoltà di mantenere i filtri sempre puliti, che scatenano queste patologie dell'apparato respiratorio. A casa è facile evitare i condizionatori, nei luoghi pubblici e negli uffici è più complicato.

Una valida alternativa

L'unica valida alternativa al condizionatore è il ventilatore; esso non provoca un abbassamento della temperatura, bensì, con lo spostamento dell'aria, simula il vento dando una momentanea sensazione di frescura. Il flusso d'aria costante, infatti, accelera l'evaporazione del sudore e così il corpo si rinfresca.

È importante, però, saper regolare la velocità ed evitare di orientare il flusso d'aria su se stessi. Da preferire, tra i vari modelli, quelli che girano su se stessi. Ancora meglio sono gli apparecchi da soffitto, che hanno pale più grandi e più lunghe, ma bisogna fare attenzione e spolverarli spesso.

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Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2018
3 minuti di lettura

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