Estate: non si può fare a meno di pensare alle vacanze, alla vita all'aria aperta, al sole e... all'abbronzatura!
L'esposizione prolungata al sole, però, è stata riconosciuta come la causa principale dell'aumento dei tumori della pelle. Per combattere questa tendenza, è necessaria una maggiore e migliore informazione sui pericoli associati alle
Ecco quindi dieci consigli per abbronzarsi in maniera sana e intelligente, ottenendo una tintarella invidiabile ed evitando i rischi che metterebbero a repentaglio la salute della nostra pelle.
- Limitare l'esposizione quando l'intensità dei raggi UV (raggi ultravioletti) è massima (intorno a mezzogiorno). Durante le ore più calde, stare il più possibile all'ombra, indossare indumenti e proteggere gli occhi con occhiali da sole;
- usare creme e filtri solari con un adeguato filtro di protezione, soprattutto su quelle parti del corpo (mani, collo, viso) costantemente esposte al sole;
- iniziare con un filtro di protezione solare (FPS) alto durante le prime esposizioni, per poi abbassarlo nei giorni successivi;
- continuare a proteggersi anche se si è già abbronzati: l'abbronzatura attenua solo parzialmente le radiazioni ultraviolette (equivale ad un FPS di circa 4).
- non restare sdraiati al sole per ore, ma al contrario muoversi e svolgere attività fisica;
- anche restando in acqua si è esposti alle radiazioni UV, proteggersi ugualmente in maniera adeguata;
- evitare l'uso di profumi e deodoranti che possono rendere la pelle più sensibile e provocare scottature. Lo stesso vale per alcuni medicinali: a tal proposito, è bene consultare il proprio farmacista;
- bere molta acqua per evitare la disidratazione;
- le radiazioni UV agiscono anche quando la temperatura è mite: proteggersi anche quando il cielo è nuvoloso e non fa eccessivamente caldo.
Prendere il sole gradualmente, usare i filtri solari ed evitare gli orari troppo rischiosi: queste, in conclusione, sono le semplici regole per un'abbronzatura bella, duratura e soprattutto sana.




